SOLE - RAGGI SOLARI
I RAGGI SOLARI - PREMESSA
Il sole è una fonte insostituibile di vita: i suoi raggi forniscono alla Terra, calore, luce e sono responsabili dei processi di produzione di energia e nutrienti delle piante.di
I raggi solari hanno diversa lunghezza d'onda (comprese tra 290 e 2. 500-3. 000 nm), denominato spettro solare che comprende: Ultravioletti (UV), la regione del visibile e i raggi Infrarossi (IR).
Esclusi gli UV-C (ultravioletti di tipo C) schermati dallo strato d'ozono e la fascia della luce visibile, i raggi che determinano degli effetti quando interagiscono con la pelle sono gli UV, sia A che B, e gli IR.
-UVA (315-400nm)
-UVB (280-315nm)
-UVC (100-280nm)
La capacità di penetrazione e quindi di "pericolosità " per l'uomo dei raggi UV, aumenta al diminuire della lunghezza d'onda e all'aumentare della frequenza.
L'esposizione solare negli esseri umani è di grande importanza per la produzione di vitamina D, sostanza coinvolta nello sviluppo dello scheletro ed in grado di proteggere le ossa. Tuttavia sulla base della letteratura scientifica, sono state identificate numerose malattie strettamente legate all'esposizione a radiazioni ultraviolette.
Fortunatamente possiamo attuare azioni preventive, in modo da limitare significativamente l'esposizione a tali danni:
1) limitare l'esposizione al sole durante le ore più calde, tra le 10 e le 14;
2) Indossare vestiti protettivi;
3)usare creme solari protettive, applicandole almeno ogni due ore dopo aver lavorato, nuotato, fatto attività fisica all'aperto;
4)evitare l'uso di lampade o lettini abbronzanti, soprattutto prima dei 18 anni;
5)proteggere in particolar modo i bambini, in quanto più a rischio degli adulti.
tratto da: http:www.epicentro.iss.it
I RAGGI SOLARI - UVA:
costituiscono il 95% del totale di UV e sono presenti per tutto l'arco della giornata, anche quando non splende il sole, e durante l'anno indipendentemente dalla stagione. Non vengono filtrati dall'atmosfera, passano attraverso le nuvole e schermi fisici come i vetri.
Penetrano fino al derma dove possono danneggiare il DNA, indebolire il sistema immunitario della pelle (fotoimmunosoppressione), promuovere l'insorgenza di tumori oltre che promuovere l'invecchiamento cutaneo (fotoinvecchiamento, in cui la proteina del collagene viene denaturata in seguito alla radiazione UV e quindi degradata in modo irreversibile).
I RAGGI SOLARI - UVB:
costituiscono il restante 5% del totale di UV e sono presenti nelle ore centrali della giornata e nella stagione estiva. Molto meno penetranti degli UVA, non passano attraverso i vetri e non oltrepassano lo strato superficiale della pelle, l'epidermide. Seppure meno penetranti, gli UVB sono più potenti dal punto di vista energetico. Da un lato hanno effetti biologici positivi come la sintesi di vitamina D e di melanina, dall'altro sono responsabili di danni cutanei immediati ed evidenti, come l'eritema e la scottatura, e di danni a lungo termine in relazione agli effetti sul DNA e possibile cancerogenesi.
I RAGGI SOLARI - IR:
sono responsabili della sensazione di calore che si prova sulla pelle quando ci si espone e fanno dilatare i capillari, favorendo così un maggior afflusso di sangue e un aumento dell'attività delle cellule. Raggiungono lo strato più interno del derma dove inducono la formazione di specie radicaliche dell'ossigeno (ROS). E' dimostrato che gli IR accelerano l'invecchiamento cutaneo ed è in studio un possibile coinvolgimento anche nella fotocarcinogenesi.
tratto da http:www. Insiemealsole. Itil-sole-rischi-e-beneficii-raggi-solari